Buyer Persona

Sempre più aziende stanno cercando di definire e capire, in pochi semplici ma meticoli passi, la loro tipologia di clientela attraverso lo strumento delle buyer persona.

Una delle prime domande che dovete porvi è: “Qual è il nostro cliente ideale?

Infatti, un principio fondamentale di marketing è proprio l’individuazione di un target specifico, per creare una comunicazione perfetta e mirata ad una certa tipologia di pubblico. Proprio per questo NON DEVE PIACERE NECESSARIAMENTE A TUTTI !

Ora più che mai, nel mondo del marketing si parla meno di pubblico target, ma si cerca di determinare la “buyer persona”.

LE ORIGINI ⚱️

Le origini sono riconducibili al programmatore Alan Cooper, che estese il concetto di pubblico target in quello di buyer personas. Infatti utilizzò per la prima volta il principio di Persona nel suo libro  “The Inmates Are Running the Asylum”.

Infatti, Alan fece delle interviste a dei potenziali clienti per sviluppare software “User Friendly”, così da migliorarlo nell’uso affinché fosse facilmente utilizzabile e fruibile da tutti.
Questa tipologia di metodo, in seguito, si diffuse anche nell’ambito del marketing e delle tecnologie per identificare in modo migliore i destinatari delle loro attività.

DEFINIZIONE DI BUYER PERSONA 🕵🏻

Ma veniamo alla definizione del termine. Esso viene usato nel marketing per identificare il ritratto di un utente che assume, nelle sue caratteristiche personali e socio-demografiche, un segmento del nostro pubblico di riferimento. 

Caratteristiche importanti per la creazione delle Buyer Persona:

1) Informazioni demografiche (età, posizione geografica e reddito)

2) Informazioni psicografiche ed etnografiche (interessi, obiettivi, paure, comportamenti, ragioni d’acquisto…)

Più semplicemente, è la rappresentazione espansa del cliente ideale di un’azienda e/o l’identificazione di potenziali consumatori.

Possiamo dire che è molto più facile personalizzare i propri valori e adeguare un prodotto a delle esigenze specifiche se abbiamo in mente una o più persone con delle caratteristiche definite.

Infatti, una Buyer Persona viene creata sulla base delle ricerche di mercato e delle informazioni sulla clientela, per descrivere un particolare insieme di potenziali clienti che sono legati non solo da esigenze comuni in termini di acquisto, ma anche da atteggiamenti in diversi ambiti esistenziali, come ad esempio quello professionale, quello culturale e familiare.

Conoscere approfonditamente le proprie buyer persona è importante per creare una strategia di marketing efficace! SONO FONDAMENTALI PER FAR CRESCERE LA VOSTRA ATTIVITA’.

Più è dettagliata più sarà facile focalizzarsi sui punti deboli e sulle esigenze dei consumatori.

3 BUONE RAGIONI PER CREARLE

  1. Vi danno una mano ad identificare i desideri dei consumatori
  2. Comprendere in che modo i vostri clienti prendono le loro decisioni di acquisto.
  3. Scoprirete così dove potete migliorare la vostra comunicazione, i vostri prodotti e/o servizi

Per apparire agli occhi del potenziale cliente migliore degli altri competitors sul mercato, ci sono due, all’apparenza, semplici ma importantissimi concetti da ricordare:

COME CREARLA 🔐

Per creare un’ ottima buyer persona dovete fare grandissime ricerche e bisogna andare a fondo su tutti i dettagli, per capire bene chi sono e cosa fanno.

Gli step successivi:

  1. Interviste – Approcciarsi e parlare con le persone è il miglior modo per ottenere grandi idee sui vostri consumatori e ispirazioni per lo sviluppo dei contenuti futuri. Una serie di domande aperte è utile per la stimolazione del racconto e per indirizzare l’intervistato verso le informazioni utili. Le interviste possono essere mirate ai clienti, ma non solo.
  2. Questionari – Creare un questionario online composto da un elenco fisso di domande per poi spedirlo via mail ai vostri attuali clienti. Per essere efficaci è importante che siano brevi.
  3. Analytics – Sfruttate gli analytics a disposizione e gli insights dei social media ed utilizzate diversi elementi per profilare le vostre buyer persona. Potrete così trovare e sfruttare tantissimi dati aggiuntivi

Dopodiché è importante anche dar spazio all’immaginazione, per rendere tutto più realistico.

Possiamo dire che è la parte più divertente dell’analisi! Infatti, dovrete dare un nome e un’immagine al vostro consumatore per essere identificato.

Poi potrete identificarne l’età, la posizione geografica, la mansione, gli interessi, il carattere e tantissime altre informazioni.

3 ERRORI DA EVITARE NELLA SCELTA DEL TARGET

  1. Definire il Target basandosi SOLTANTO sui dati demografici
  2. Scegliere un target troppo generico
  3. Descrivere un cliente “utopico”

Ricorda la cosa più importante! La gente deve iniziare a parlare del vostro brand. Solo così capirete se state utilizzando una buona strategia.

UN CONSIGLIO!

Sarebbe utile sviluppare delle Buyer Personas che fungano da esempi negativi, ovvero che abbiano maggiori probabilità di non essere considerati vostri clienti, così da rendere le misure di marketing ancora più mirate.

Una volta seguiti tutti questi semplici step, avrete ben chiaro qual è il vostro target.

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